venerdì 3 marzo 2017

Il desiderio di donare amore può portare fuori strada. Intervento di Paola Scialpi



La Corte d'Appello di Trento ha riconosciuto la paternità ad una coppia gay per due gemelli nati in Canada con una maternità surrogata. La paternità è stata data non solo al padre biologico ma anche al suo compagno. Certo,  quando si ha il desiderio di donare amore è un sacrosanto diritto per tutti indistintamente. Quello che mi fa rabbrividire è l'accostamento della parola " surrogata" alla parola maternità. Mettere al mondo un figlio è il miracolo della natura più grande al mondo. Non c'è emozione più grande che abbracciare il proprio bambino portato dentro nove mesi. Chi ha partorito sa che nel momento in cui una madre stringe al seno la propria creatura dimentica immediatamente i dolori del parto poichè quell'emozione cancella tutto. Questo è quello che accade e nessuno lo può negare se vogliamo guardare in faccia la realtà. Ma sembra che tutto stia cambiando. L'utero della donna diventa in certi casi un contenitore chimico a pagamento. La donna che partorisce "consegna" subito il bambino tenuto in grembo ad altre persone e non lo rivedrà mai più. Stiamo assistendo ad eventi che dovrebbero far riflettere. Le coppie omosessuali hanno il diritto di dare amore ad uno o più bambini, ma perchè non adottarli. Ci sono minori la cui vita sarebbe sicuramente di povertà o di violenze, e quindi farli crescere in un ambiente d'amore con maggiore agiatezza sarebbe toglierli dal loro destino. E non importa se avranno due papà o due mamme … saranno comunque più felici. Ma lasciamo perdere l'uso aberrante dell'utero femminile. Papa Francesco ogni giorno invita la chiesa ad allargare le braccia a coppie omosessuali, coppie che convivono, coppie con alle spalle un divorzio e noi siamo sempre con Lui. Ma non possiamo non ammettere che la famiglia è fatta da una mamma ed un papà, che la maternità è quanto di più sacro esista. Vogliamo dimenticare tutto questo? Bene. Apriamoci ad un mondo tecnologico ad ampio spettro. Apriamoci a bambini che verranno da altre nazioni concepiti attraverso la scienza. Assumiamoci la responsabilità di che tipo di persone avremo in futuro. Potremmo trovarci dinanzi ad un mondo dove tutto è possibile . Dove pur di avere un figlio ce lo facciamo di lamiera parlante.

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